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CENT’ANNI DI STORIA DELLO SCLI CLUB BARDONECCHIA

I libri di storia sportiva raccontano che un gruppo di locali valligiani, pionieri dello sci, attirati dalle prime evoluzioni sulle nevi dell’ing. Adolfo Kind, importatore di questo sport in Italia, si riunirono nel 1908 per costituire lo Ski Club Bardonecchia.
La conca di Bardonecchia si rivelò sin dall’ inizio del secolo terreno ideale e fertile per questo sport: dai primi passi sulle pendici della Regione Molino (attuale Campo Smith) alle prime gite nella splendida Valle Stretta.
Primo presidente fu il sig. Emilio Armando, segretario il sig. Domenico Ancellotti e membri del consiglio i sigg. Pallavio, Bosticco ed alcuni ferrovieri.
Grazie all’entusiasmo di questi pionieri nell’autunno dello stesso anno fu terminato, a cura del primogenito Ski Club Torino e materialmente costruito dal 3° Alpini comandati dal Capitano Ferretti, il trampolino di salto alle pendici del Colomion e nell’inverno successivo 1909 furono organizzati i primi Campionati Italiani di Sci.
Il trampolino misurava oltre 50 metri di lunghezza, pendenza media 33°, larghezza 6 metri, adatto anche alle evoluzioni di due sciatori paralleli, un vero capolavoro per quegli anni !!
Su questa struttura i fratelli norvegesi Smith stabilirono il nuovo record mondiale di salto con la misura di 44 metri, incredibile per l’epoca.

A quei tempi per gare di sci si intendevano solo le specialità salto e fondo, bisognerà attendere la fine della Prima Guerra Mondiale e gli inizi degli anni ‘20, per vedere organizzate le prime gare di sci da discesa tipo “moderno”.

Gli atleti dello Sci Club Bardonecchia, sin dalle prime manifestazioni, colsero allori importanti a livello nazionale ed internazionale, contribuendo ad allargare la fama della cittadina, conosciuta, sino ad allora, principalmente per il traforo ferroviario del Frejus.
Con molto orgoglio possiamo affermare di essere lo Sci Club valligiano con una tradizione agonistico/sportiva che non ha eguali nel campo degli sport invernali. 
La storia dello Sci Club si fonde da allora con quella della nascente stazione turistica invernale; sino al 1957 la Scuderia dello Sci Club era tutt’uno con la locale Scuola di Sci, e solo allora, su idea del Presidentissimo Ferruccio Bosticco, si scorporarono le due cose per dare un’impronta più agonistica alla società. 
Riviviamo, scorrendo i nomi dei nostri principali atleti, un po' la storia della “conca”.
Tra i primi fondisti ricordiamo Guy Stefano, Orcellet Edoardo, Grand Alessandro, Lantelme Giorgio, Lantelme Vittorino, Vachet Mario, Rey Aristide, Gerard Aristide, Gerard Giuseppe, Matheud Pietro.
In tempi più recenti, sempre per il fondo, Roude Massimiliano, Roude Alessio, Roude Valentino, Grand Silvio, Vachet Ernesto, Cecile Giovanni, Cecile Eugenio, Berta Giovanni, Guy Alfredo, Furvis Eugenio, Frugolo Secondo, Cecile Bruno, Bonaiti Bruno e tanti altri ancora.
Per il salto portarono in alto i Nostri colori sociali per primi Pinot Minietti, Begnis Alfredo, BosticcoGiulio, Giobellina Ettore e poi Folcat Raffaele, i fratelli Favario, Floriani Tony ed in epoca più recente Grimaldi Giorgio, Bonaiti Bruno, Campolo Marino, Rossi Piero, Arnaud Mario e Vachet Teresio. 
Poi con il tramonto del fondo e del salto nella nostra vallata venne l’ epoca dei discesisti : Roude Massimiliano, Chareun Luciano, Martoglio Rino, Colli Giorgio, Floriani Tony, Bombarda Celestino, Medail Ferruccio, Zappi Ugo, Sibille Renato, Bertessa Bruno, Allemand Elio, Mathieud Emilio ed in campo femminile Laura Bizzarri, Liliana Zappi, Lalla Serra e Marra Giovanna.


Ma siamo già più vicini a noi e tra i nostri soci troviamo : Bonaiti Ferruccio, Senigagliesi Gino, Rossi Piero , Clotilde Fasolis e Vachet Teresio (Olimpionici a Grenoble), Anahid Tasgian, Dulio Anna, Fioretto Daniele, i fratelli Amistadi, Emiliano ed Antonio Allemand, Timon Aldo, Roude Silvano, Scardoni Ivana, Garnier Aldo, Tignone Bruno, Milanesio Maurizio, Grisa Guido, Laura Raiteri, Nicoletta Bellone, Galliolo Eliana, Scardoni Ivana, Caglieris Mariella, i fratelli Iliffe, Ponti Mauro, Pastore Paolo, Allemand Fulvio, Luisa Sciaccaluga, Sara Negri, Nosenzo Nadia, la sfortunata Calzati Paola tragicamente scomparsa, Ronconi Walter, Quartara Cristina, Zunino Vittorio, Fenocchio Raffaella, Pasquinelli Francesca, Pesando Luca, Ferrini Alessandra, De Crignis Fabio, Senigagliesi Alberto, Beatrice Boglio e tanti e tanti altri ancora che ci devono scusare per non essere stati ricordati. 
Hanno vestito i colori azzurri decine e decine di nostri atleti, raccogliendo sulle nevi del mondo innumerevoli successi ed ambiti traguardi.

In tutti questi anni lo Sci Club Bardonecchia ha organizzato centinaia di manifestazioni ad altissimo livello.
Dalle epiche classiche di fondo “Trofeo Martini & Rossi” e “Coppa Principi di Piemonte” alle numerosissime gare di salto tra cui la mitica “Settimana Internazionale di Salto”, dai Campionati Mondiali Universitari alle varie edizioni dei Campionati Italiani Assoluti e Giovani, dai campionati Mondiali Militari ai Campionati del Mondo Ferrovieri , dal rimpianto Gran Premio Internazionale Giovanissimi detto “ il Commercianti” alla finale nazionale ‘96 dei Giochi della Gioventù e Studenteschi , dal .......... potremmo proseguire all’infinito.
Storia di ieri le numerosissime gare Internazionali FIS, varie Coppe Europa tra cui spiccano le finali del 1998.
Nel febbraio 2005 abbiamo avuto l’onore di organizzare i FIS Junior World Championships, con oltre 40 nazioni partecipanti, vetrina di futuri campioni e pertanto una delle più importanti manifestazioni di sci alpino.
Nel 1969, in una grande e pubblica cerimonia a Roma, è stata conferita allo Sci Club la “Stella d’Oro al merito sportivo”, per la prima volta in Italia assegnata ad un club di sport invernali.
Oltre a numerosi titoli Italiani in tutte le discipline lo Sci Club Bardonecchia conserva nelle proprie bacheche, ricche di ricordi e medaglie, anche il prestigioso Trofeo Topolino e il Trofeo del Cinquantenario FISI.

CURIOSITA’
• Giovanni Paolo II° dal 1979 è “Socio Onorario” dello Sci Club Bardonecchia. 
Infatti il compianto Presidente di allora, Ferruccio Bosticco, inviò al Santo Padre in occasione dei 75 anni del nostro sodalizio la tessera d’Onore. 
Il Papa, da sempre molto vicino agli sportivi ed amante in modo particolare della montagna, ringraziò con una calorosissima lettera augurale ed impartì la Benedizione Apostolica.
• I colori sociali della Scuderia sono da sempre il rosso ed il bianco, non per nulla il soprannome “Diavoli Rossi”.
Il bozzetto dello stemma attuale dello Sci Club fù ideato nel 1946 dal consigliere Renato Sibille con il Presidente di allora Natale Bosticco.
Rappresenta uno sciatore in posizione, tratto da una foto dell’epoca riproducente l’atleta Zappi, sovrastato dallo stemma del casato dei Signori di Bardonecchia, scolpito sul battistero della chiesa parrocchiale di Bardonecchia.